Non so a voi, ma a me capita spesso di dover accedere al mio PC domestico anche quando sono fuori casa. Per spedire un documento che ho dimenticato di trasferire su supporti mobili o, magari, più semplicemente, per dare un’occhiata al download di qualche file messo a scaricare all’ultimo momento. Vediamo come si può controllare il proprio computer tramite un semplice software. Vi parlo di TeamViewer, un programma per l’accesso remoto multipiattaforma, da qualche tempo disponibile anche per Android. La versione specifica per l’OS di Google è ancora in beta e non è presente sul market, ma funziona tutto a dovere, non temete.

Download:
Per scaricare i file necessari all’installazione di TeamViewer, recatevi sul sito ufficiale e iniziate i download dell”applicazione per il vostro computer fisso e per il vostro smartphone. E’ compatibile con i maggiori sistemi operativi sul mercato, quindi Windows, Mac e Linux. Nella sezione download dovrebbe selezionare automaticamente quello con cui state navigando, in caso contrario cliccate sul pulsante corrispondente.

Una volta completato lo scaricamento e l’installazione del programma siete pronti ad iniziare! Così semplice? Ebbene sì. Potete, ovviamente, accedere alle opzioni ed ottimizzare la connessione e alcuni parametri, ma anche saltando questo passo tutto funziona egregiamente. Vediamo brevemente come muoverci. Aprendo TeamViewer sul PC vi trovere di fronte ad una schermata come questa:

Teamviewer sul PC

L’ID è assegnato automaticamente dal server principale ed è univoco, così come la password. Io preferisco comunque associarne una personale, per una mera questione mnemonica. Ad ogni accesso dal client del telefono dovrete inserirla, perciò vi conviene usare qualcosa che possiate ricordare senza troppi problemi.

Teamviewer sul Android

Questa invece sarà la schermata iniziale del vostro smartphone. Inserite nei campi corrispondenti a quelli sul PC le vostre credenziali di accesso e sarete pronti a navigare all’interno del vostro computer senza altre operazioni. Al primo accesso sarà visualizzata una breve guida con le indicazioni sui gesti corrispondenti alle funzioni del mouse e allo zoom.

Veniamo ai piccoli lati negativi di questo programma. Nelle mie prove il collegamento tra telefono e desktop era abbastanza rapido, ma il refresh della pagina decisamente lento. Tuttavia con un po’ di pazienza si riesce a fare davvero tutto e per le emergenze va benissimo. Ho provato anche a modificare le impostazioni avanzate del programma, ma nonostante l’apertura, nel router, delle porte suggerite per migliorare la connessione tra i dispositivi e la scelta di puntare sulla velocità invece che sulla qualità, non ho notato benefici (tutte le opzioni potete trovare cliccando sul menù “Extra” del pc, poche ed intuitive, non vi perderete).

Io ho fatto dialogare un Acer Liquid con Linux Mint (una distribuzione basata su Ubuntu), può darsi che altre combinazioni funzionino meglio. Provate e dateci il vostro parere. Ricordo che teamViewer per Android è ancora in fase Beta, quindi per eventuali errori o malfunzionamenti non c’è da gridare allo scandalo (comunque non ne ho trovati). Sicuramente saranno risolti in futuro, l’azienda produttrice è molto seria e attiva nel panorama di accesso remoto da anni.

Per quanto mi riguarda ho preferito una soluzione alternativa per il controllo remoto. Un po’ più macchinosa e tecnica forse, ma più rapida. Ve la spiegherò in un prossimo futuro.

 

Infine vi lascio uno screenshot del mio desktop visualizzato dal cellulare.

Screenshot

 

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