Come per altre applicazioni native e di sistema, può capitare di non trovarsi bene con quelle messe a disposizione dalle case produttrici sui nostri smartphone. Uno degli strumenti più discussi di Android è il browser. In realtà funziona piuttosto bene, ma mancano alcune piccole funzioni che a molti fanno comodo. Due su tutte: la cache sulla SD e la selezione dello “user agent”. Quest’ultima, di default “Android”, è la modalità che permette si siti web di riconoscere il nostro smartphone per configurare le pagine in modo ottimale. Beh, se sulla carta è una bella funzione, non sempre risulta la scelta migliore. Molti sviluppatori si sono messi al lavoro per fornire alternative con funzionalità aggiuntive e i risultati sono veramente ottimi. Per questioni di spazio e tempo vi parlo dei due browser che preferisco: Opera e Dolphin HD. In realtà entrambi sono presenti sul market anche in versione “mini” e, in tutta sincerità, io preferisco proprio queste ultime.

Dolphin HD

Attualmente è il browser più scaricato dal market. A prima vista non sembra rivoluzionario rispetto a quello standard, ma facendo un giro tra le impostazioni ci possiamo accorgere della tante funzioni che offre.
La grafica si distingue per il verde predominante e una pagina introduttiva dedicata alle scorciatoie (detta “speed dial”). Dolphin si distingue, in particolare, per le caratteristiche accennate nell’introduzione. Permette di scegliere in quale memoria immagazzinare la cache che, come sicuramente qualcuno di voi avrà notato, tende ad occupare una mole non indifferente di spazio anche dopo poche sessioni di navigazione. Salvare i dati sulla memory card, soprattutto per i telefoni con poca capienza, fa tirare un bel sospiro di sollievo.
Possiamo anche selezionare lo user agent. Ecco, questa è una funzione molto utile in presenza di siti che, riconosciuto il nostro dispositivo, chiedono un pagamento per la navigazione delle proprie pagine. Tra tutti i più conosciuti e “antipatici” sono quelli di Repubblica e del Corriere della Sera. Impostando lo user agent su “desktop” saremo “mascherati” da browser desktop e avremo pieno accesso a tutti i contenuti di informazione. Inoltre, come per molte altre applicazioni, le gestures stanno prendendo piede in fretta e dolphin non è intenzionato a stare a guardare. Tramite l’interfaccia apposita del programma possiamo impostare tutti i trcciati che ci vengono in mente per fargli compiere un’azione, una peculiarità molto comoda. Potremo, per esempio, disegnare una “S” con il dito per tornare immediatamente ai segnalibri. La navigazione è abbastanza fluida, pari a quella del browser Android, ma queste piccole chicche aiutano ad essere sicuramente più dinamici nel web.

Dolphin Mini offre qualche funzione in meno rispetto al babbo, ma mantiene ciò che promette nel nome: pesa meno di 1 mb. In molte occasioni, vista la leggerezza del software, si comporta anche meglio della versione HD.

Dolphin
Dolphin

Download: Dolphin HD, Dolphin Mini

 

Opera Mobile

Questo, a mio avviso, è potenzialmente il miglior browser per Android. Purtroppo ha il difetto di essere molto pesante: una volta installato occupa circa 30mb. Quindi è adatto solamente a chi può permettersi un’applicazione simile.
Tuttavia la sua fluidità nella navigazione è senza pari. I segreti di Opera sono due. Il primo è relativo al suo motore “turbo”, tranquillamente disattivabile, che fa transitare i dati dell’indirizzo digitato sui server proprietari di Opera per comprimerne la pesantezza (e fa risparmiare davvero tempo e banda). Il secondo riguarda l’interprete javascript. E’ stato completamente riscritto dagli sviluppatori e offre delle prestazioni veramente eccezionali. Nessun altro browser riesce a reggere il confronto, la fluidità raggiunta da Opera mobile è inarrivabile attualmente.
Ha anche dei lati negativi. Qualche sito non viene renderizzato proprio alla perfezione, si hanno dei difetti grafici più o meno marcati, e la cache viene salvata nella memoria interna del telefono (giusto per appesantire un po’ il programma pachidermico…). C’è anche la possibilità di salvare i propri segnalibri sul cloud e averli a disposizione subito in caso di reinstallazione, cosa che ho apprezzato in più di un’occasione.

Opera Mini, come dolphin mini, persegue la via della leggerezza. Il suo interprete javascript è incompleto, per cui le funzioni avanzate di alcuni siti potrebbero non essere accessibili, e non carica i contenuti in flash. So che può far storcere il naso a molti, ma per una ricerca di fortuna, o per la consultazione rapida di un quotidiano online, in 3G, siamo sicuri che sia necessario aspettare tempi di caricamento biblici? In caso di necessità si può sempre aprire il browser preinstallato. Personalmente uso tantissimo opera mini. Dal telefono visito sempre i soliti siti web e per poco tempo, quindi la velocità ha sicuramente la priorità sulla completezza, soprattutto se quest’ultima non è indispensabile.

Opera
Opera

Download: Opera Mobile, Opera Mini.

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