Era la normalità dover comprare il cellulare nuovo e di conseguenza dover buttare il vecchio caricabatterie anche se della stessa marca. Dal 2011 il problema del caricabatterie sarà risolto. La comunità europea ha infatti fortemente voluto la creazione di uno standard per i caricabatterie creando così un vantaggio per i consumatori che non dovranno ricomprare il caricabatterie e per l’ambiente visto che il numero di cellulari è quasi uguale a quello dei cittadini dell’ UE.

La realizzazione del caricabatterie universale ha coninvolto 14 aziende: Apple, Emblaze Mobile, Huawei Technologies, LGE, Motorola Mobility, NEC, Nokia, Qualcomm, Research In Motion (RIM), Samsung, Sony Ericsson, TCT Mobile (ALCATEL), Texas Instruments e Atmel. L’unione europea ha previsto che entro il 2012 ogni sarà in grado di supportare questo standard. Vi una grande soddisfazione da parte dei promotori di questa iniziativa, Bridget Cosgrave, direttore generale di DIGITALEUROPE ed il vicepresidente Tajani hanno affermato: “Con il lancio di questo nuovo apparecchio potremo ridurre il numero di caricabatteria in commercio in quanto lo stesso apparato, realizzato con una vita media di almeno 10 anni, potrà essere utilizzato anche in caso di acquisto di un nuovo telefonino e si ridurranno anche le quantità di rifiuti elettronici prodotti”.

Il connettore utilizzato è quello micro-usb, che è quello dei più priccoli dello standar usb ed è molto più robusto e sottile rispetto ai predecessori e più supportare 10.000 cicli di inserimento e rimozione.

Questa è solo l’iniziativa dell’unione europea ma non si esclude questo standard venga utilizzato in tutto il mondo. Si pensa già a voler estendere questo tipo di caricabatterie a tutte le altre apparecchiature che hanno bisogno di ricarica elettrica, come Mp3 e tablet.

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