I QR code stanno diventando sempre più popolari e stanno sostituendo gli ormai superati codici a barre. Come abbiamo scritto in un articolo precedente, questi codici sono decodificabili da qualsiasi cellulare che abbia installato il programma per la lettura. Infatti è sufficiente fare una fotografia e questa viene tradotta, attraverso un algoritmo, nel messaggio link o altro che il qr code nasconde. La diffusione di questo meccanismo di codifica è sicuramente positiva ma ultimamente anche i malintenzionati hanno iniziato a sfruttare i QR code per veicolare i loro malware.

Quello che abbiamo constatato  è che i cellulari più colpiti sono sicuramente quelli con Android perchè è un software libero, ed è più facile creare dei virus ma anche gli altri non ne sono immuni. In questo articolo vi illustreremo alcuni accorgimenti da utilizzare per non diventare delle vittime e comunque non rinunciare alla tecnologia.

Prima di tutto: visto che i QR code possono anche contenere un indirizzo di un sito internet, questo potrebbe reindirizzarvi ad un virus. Consigliamo l’installazione di un antivirus, BullGuard sarebbe l’ideale e il costo è di circa 24$ per un anno.

La cosa più importante è vedere cosa abbiamo di fronte e valutare quindi cercate di utilizzare un’applicazione per la lettura dei codici a barre o QR che ci consenta di vederne il contenuto dopo la scansione del codice. Se mostra un URL verificare che questo non sia troppo corto o che sia in qualche modo collegato a cio che vorremmo visitare, in caso contrario sarebbe meglio evitare di entrare in quel sito.

E’ sicuramente una cattiva idea scansiorare i QR code appesi casualmente sulle pareti o altri posti inusuali. Verificare con molta attenzio che i codici posizionati nei luoghi legittimi non siano stati manomessi. I malintenzionati sfruttano spesso questi trucchi per facilitare la diffusione dei loro malware.

Infine è bene analizzare tutte le applicazione che desideriamo installare sul nostro cellullare perchè queste potrebbero contenere delle spiacevoli sorprese. Come abbiamo precedente ricordato, Android è una piattaforma aperta e questo è uno svantaggio perchè può essere analizzata dai criminali e qualunque problema trovato verrebbe immediatamente sfruttato.

Comments

  1. mi permetto di dissentire sulla frase “I QR code …. e stanno sostituendo gli ormai superati codici a barre.”
    Questa affermazione non è corretta !!
    I codici a barre ormai esistono da circa 50 anni, si sono col tempo evoluti e standardizzati, per cui sono stati definiti diversi standard che vengono utilizzati per diverse tipologie di applicazioni.
    Il QR Code è utilizzato soprattutto a fini commerciali/marketing , come la comunicazioni di un sito internet, l’invio di un sms, lo scambio di un contatto completo (nome, cognome, indirizzo etc.).
    Ad esempio per il riconoscimento di un codice prodotto da parte di una cassa lo standard utilizzato in Italia è per lo più EAN13 ed UPC. Il riconoscimento di questo codice da parte del lettore barcode del cassa è fino a 500 volte più veloce di quello che può fare qualsiasi Smartphone !!!!!!!!
    Inoltre ad oggi non ci sarebbe nessun vantaggio a sostituire il lettore barcode fisso di una cassa, cosa diversa è poter utilizzare in mobilità un qualsiasi telefonino/Smartphone dotato di fotocamera integrata !!!!!!

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