Ormai ogni smartphone, di qualunque fascia, ha un chip GPS integrato. Al di là delle prestazioni specifiche, possiamo dire che tutti i modelli permettano una  navigazione più che soddisfacente, soprattutto con il software integrato da Google in Android, che a me piace davvero tanto. Google Maps, purtroppo, ha un difetto: la necessità di dover essere connessi alla rete per ricerche e calcolo del percorso. Ciò non è un problema per chi vive nelle grandi città ed ha una tariffa flat per internet, ma crea qualche difficoltà a chi abita, o semplicemente frequenta, zone scarsamente coperte dal segnale del proprio operatore.

In caso di assenza di rete l’unica soluzione percorribile è il ritorno ai più classici navigatori con il solo GPS come riferimento. Ce ne sono moltissimi sul market, sia gratuiti che a pagamento. Per quanto riguarda i primi si hanno dei riscontri positivi con Waze e Navfree, tra i secondi c’è l’imbarazzo della scelta: Navigon, Ndrive, Sygic, CoPilot… e chi più ne ha più ne metta.
Ognuno di questi, ovviamente ha anche dei lati negativi. Lasciando da parte i problemi specifici con singoli telefoni, che possono essere sporadici e risolvibili semplicemente provando altro, i free generalmente tendono ad utilizzare mappe meno dettagliate, costruite su feedback, segnalazioni e correzioni degli utilizzatori, e spesso come per Maps richiedono la connessione ad internet; per i software più blasonati, ovviamente, il maggior “difetto” è il costo con l’aggiunta di qualche piccolo e trascurabile bug.

CoPilot

La ALK Technologies, software house di CoPilot, viene incontro agli utenti proponendo la sua soluzione “ibrida” al problema: CoPilot GPS. Fratello del più conosciuto CoPilot Live, il GPS, si propone come software di navigazione free, offline e con mappe ufficiali NAVTEQ, sinonimo di affidabilità. Perché viene fatta una proposta simile, rivale nei confronti anche degli altri prodotti della stessa casa? Semplice, ha delle limitazioni.
Al contrario di tutti i concorrenti permette di utilizzare solamente mappe in 2D (e si può scaricare gratuitamente solo quella di 1 Paese) e senza guida vocale Turn-by-Turn; cioè, nessuna graziosa, o baritonale, voce vi dirà quando svoltare, dovrete affidarvi alle indicazioni sul display. Proseguo nella recensione parlando di Android, ma CoPilot GPS è disponibile anche per iOS! Con le stesse funzioni. (in coda all’articolo il link per il download)

I limiti della versione gratuita

Per quanto riguarda me, la visione delle mappe in 2D non è assolutamente un problema, sono semplici e chiare, svolgono comunque la funzione per cui sono state create senza alcun problema. Non ritengo l’assenza degli edifici e della prospettiva un malus determinante, e credo che possa valere anche per molti di voi.
Qualche perplessità in più nasce parlando della guida vocale. Io la disattivo quasi sempre in auto, tanto generalmente ascolto la radio o sono in compagnia, quindi sarebbe solamente un suono di sottofondo, però credo che per altri sia decisamente più importante, quindi sta al singolo valutare la gravità della mancanza. La cosa che mi ha più disturbato, invece, è il ricalcolo del percorso. Non è automatico, ma in casi di deviazione, bisogna premere un tasto per farlo manualmente (potete vederlo in alto nello screenshot). L’aggiornamento, a quel punto, è praticamente istantaneo – davvero, non ne ho mai visti di così rapidi – ma comunque manuale… È una scocciatura non da poco. Il resto è allineato con i servizi offerti dal resto dei software della categoria: informazioni sul traffico, Meteo, POI, Preferiti e una interessante, seppur trascurabile, integrazione con i social network.

Per valutare bene questo CoPilot GPS bisogna tenere conto di due aspetti fondamentali. Il primo è che, per come lo sto proponendo e utilizzando, si affianca ad un altro software completo e funzionale, quindi è una soluzione di emergenza. Il secondo: qualora dovesse proprio conquistare il vostro cuore, acquistando il pacchetto per voce e visualizzazione 3D, se ne otterrebbe la versione completa. Il prezzo è di 19,99€.
In linea con gli altri prodotti della ALK Technologies e decisamente inferiore alla concorrenza. Se siete, come me, utilizzatori di Google Navigator e volete un’ancora di salvezza per le zone buie, consiglio vivamente la prova di questo gran bel CoPilot GPS. Se invece non apprezzate il software di Big G, oppure i limiti fin qui descritti sono troppo restrittivi, e volete comunque ripiegare su un navigatore stand alone, è necessario spendere qualche euro. Il mio consiglio cade comunque sui vari CoPilot (a cui mi sono affidato negli ultimi anni), perché hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo e non ve ne pentirete.

Screenshots
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Comments

  1. Scaricato ieri e l’ho trovato eccezionale. A parte il discorso del ricalcolo (e sono d’accordo) non ho capito come avere la navigazione dal punto di vista dell’auto (come nel tomtom). Mi rimaneva sempre la cartina dall’alto

  2. L’unico modo per avere la navigazione 3D è comprare il pacchetto a pagamento. Come scritto nell’articolo, io non la ritengo fondamentale, ma capisco che possa essere una seccatura…

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