Rimaniamo in tema di sincronizzazione e parliamo di un software, multipiattaforma, che permette la condivisione delle proprie note su tutti i dispositivi in nostro possesso: Evernote. In questa epoca di permanente connessione al web avere la possibilità di produrre un documento ed averlo poi sempre a disposizione è una grandissima risorsa.

Ne abbiamo parlato anche nella recensione di Dropbox. Evernote è meno potente per certi aspetti, ma più versatile in altri. Non è un file hoster, la filosofia di base prevede che si creino delle note principalmente testuali e che si condividano. Si può salvare una pagina web letta da pc da aprire poi sul cellulare, oppure, viceversa, si può scattare una foto o registrare un appunto vocale con il telefono da inserire in un documento poi a disposizione sul pc.

Per la natura  del servizio, il traffico dati a disposizione dei singoli utenti (nella versione gratuita), è di soli 60mb al mese. In fondo serve a fissare le idee su un supporto universale. Per gli appunti quindi vanno bene, sono sufficienti, ma se intendete sfruttarlo per lo scambio di file pesanti non fa al caso vostro e consiglio Dropbox. Tra l’altro è consentito l’inserimento di pochi formati: jpeg, gif, png, mp3, wav e PDF.

Comunque per iniziare raggiungete la Homepage del sito e scaricate l’applicazione. Io ho scelto di installare prima quella sul PC. Non preoccupatevi della registrazione, appena avviato il programma per la prima volta, apparirà un tutorial che vi guiderà anche nella creazione del vostro account. Una volta terminato sarete subito operativi. La pagina iniziale è ricca di funzioni e ben organizzata.

Evernote su PC
Evernote su PC

Il layout ricorda quello dei client email. Possiamo notare la divisione in spazi tematici, con l’elenco delle note in alto a destra e l’anteprima subito in basso. E’ tutto a portata di click, dall’inserimento di nuove note alla stampa. Possiamo creare diversi taccuini, magari divisi per categoria, e condividerli anche con gli amici, che dovranno essere iscritti ad Evernote. Per ogni nota c’è la possibilità di inserire tag a piacere e riferimenti GPS e dal menù “formato” se ne può modificare la formattazione standard.

Tramite la barra dei menù, da strumenti, si può stabilire l’intervallo di sicronizzazione e scegliere se far partire il programma all’avvio del PC. Io ho disattivato gli automatismi, preferisco avviare tutto manualmente, ma è solo questione di abitudine. E’ molto curato anche il collegamento con i social network. Volendo possiamo pubblicare una nostra nota direttamente su Facebook o Twitter, e anche inviarla per email.

La gestione del programma è piuttosto semplice e familiare, prenderete confidenza in breve tempo. Esistono anche estensioni per Chrome e Firefox dedicate al servizio. Sono molto utili, ci permettono di tagliare testi, immagini e url per incollarli direttamente in una nota che sarà immediatamente sincronizzata sul server centrale.

Troviamo le stesse caratteristiche, anche se in numero ridotto, anche nelle applicazioni mobili di Evernote. Nelle funzionalità sono equivalenti. Io mi trovo bene con entrambe. Evernote è gratuito, ma offre anche un servizio a pagamento più completo. Permette la sincronizzazione con qualunque file, espande la dimensione per singola nota da 25 a 50mb, l’occultamento dei messaggi di sponsor, l’ampliamento del traffico disponibile da 60mb a 1Gb mensile… e altre cosette che potete leggere tranquillamente sul sito ufficiale.

Link per download su Android e iTunes

Android & iPhone
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