A pochi giorni dal lancio di iPhone 4S, Samsung e Google rispondono alla Apple con la presentazione del loro modello di punta. Il Nexus è un vero concentrato di tecnologia e avanguardia. Si presenta con un display in vetro antigraffio da 4,65″, leggermente concavo.

Questo particolare estetico, molto gradito al pubblico, è stato ereditato direttamente dal suo predecessore, il Nexus S. La risoluzione dello schermo è  in HD: 1280×720 pixel e il pannello touch un superamoled, caratterizzato da neri profondi e colori brillanti.
E’ presente una fotocamera da 5Mpixel con flash led in grado di realizzare video in fullHD (1920×1080). Il processore è un dual-core da 1,2 Ghz, ormai quasi lo standard per i nuovi smartphone di fascia alta.
Tutto viene alimentato da una batteria da 1700mAh. Non si hanno notizie sull’autonomia, dopotutto i modelli in prova hanno ancora una versione acerba del sistema operativo, ma dovrebbe essere in linea con gli smartphone attualmente in commercio. Lo spazio di archiviazione è di 16Gb e le dimensioni sono: 135.5 x 67.94 x 8.94 mm. Un po’ generose forse. Come per il fratello Galaxy S2 anche sul Nexus è possibile utilizare l’host usb e l’uscita HDMI.

Dovrebbe uscire sul mercato a metà novembre ad un prezzo di 599€. Peculiarità di questo smartphone è l’assenza di tasti dedicati al controllo del sistema. L’accesso alle impostazioni, alla home e al task manager è garantito da alcuni pulsanti software introdotti con la versione 4.0 di Android: Ice Cream Sandwich.

Proprio questa nuova versione del SO di Google ha diviso il palcoscenico con il Nexus. Sono molte le novità introdotte. Intanto è stata ridisegnata l’interfaccia grafica. Ora si ha un tema blu, la possibilità di impostare 5 scorciatoie in ogni dock e il menù delle applicazioni è stato riordinato in modo da poter essere consultato con uno scorrimento orizzontale. In tale menù sono inclusi anche i widget, che adesso vengono portati sulla homepage allo stesso modo dei collegamenti. E’ stato inserito anche un comodo task manager. Si può aprire tramite il tasto dedicato e con uno slide laterale permette di chiudere i singoli programmi. Personalmente ritengo sia stata una ottima scelta del team di sviluppo. E’ garantita la retrocompatibilità con le applicazioni scritte per le vecchie versioni del sistema operativo. E’ stato rivisitato anche il software di gestione della foto/videocamera. Adesso si hanno più impostazioni a disposizione, compresa la modalità panorama, e sono stati ridotti considerevolmente i tempi di scatto e memorizzazione.

Insomma un bel tandem di novità! A me piace molto il nuovo prodotto Google. Sono un po’ perplesso solamente sulla portabilità, ma aspetto di vederlo e provarlo dal vivo per tirare considerazioni definitive.

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