I rilevatori delle frequenze gsm dei cellulari spesso vengono utilizzati per trovare delle microspie nascoste. Facendo una piccola ricerca si può notare che il prezzo è intorno ai mille euro, varia leggermente a seconda del modello e delle funzionalità. Sicuramente ad un professionista serve avere qualcosa che funzioni in modo preciso ed affidabile ma creare un rilevatore di frequenze non è difficile basta infatti un semplice schema elettronico.

Il circuito ha lo scopo di individuare le frequenze radio durante una semplice telefonata GSM, segnalandolocelo con l’accensione del led. Realizzare questo rilevatore di chiamata del cellulare richiede poco tempo e una spesa non superiore ai 5 euro. Ecco lo schema.

I componenti da acquistare sono:
1 transistor BC 337
1 condensatore da 1µF
1 led
2 diodi 1N4148
1 antenna FM o filo di rame di circa 15 cm
1 breadboard (è la basetta sulla quale si testano i prototipi dei circuiti)

foto componenti elettronici e breadboard

Assemblaggio del prototipo
Adesso dobbiamo semplicemente inserire i componenti, così come indicato nello schema del circuito, nella breadboard. Per non rischiare di rovinare il transistor o inserire nella posizione sbagliata i diodi, inseriamo un piccolo schema riassuntivo con l’interpretazione dei simboli per i meno esperti.

Precisazioni:
– Il circuito deve avere una tensione minima di 3-3,5V, altrimenti potrebbe non funzionare
– Il condensatore C1 andrebbe individuato facendo dei test per trovare la frequenza del proprio cellulare. Quello che abbiamo scelto noi da 1µF potrebbe andare bene per un GSM con la frequenza che va dai 900 ai 1800 mhz.

Il risultato finale dovrebbe essere simile a questo:

Se si volesse rendere più sensibile il rilevatore di frequenze è sufficiente aggiungere 1 transistor come nello schema sotto. Tutto il procedimento è simile al precedente.

Comments

  1. Perchè a 12 volt? Non trovo un senso. Come indicato nell’articolo il voltaggio dev’essere di 5v massimo

  2. Scusa l’impertinernza ma la risposta non mi pare molto corretta ; se lui ha la necessità di collegare quescto circuito a un alimentazione di 12V e non sà come fare non mi sembra niente di straordinario il fatto che lo abbia domandato…

    Comunque passo alla spiegazione di come fare :
    Dovresti cambiare gran parte dei componenti sopprattutto i transistor e il condensatore per non correre il rischio di vederli bruciare ;
    O un altra alternativa é quella di utilizzare un LM7805 che è uno stabilizzatore di tensione ingrado di abbassare la tua tensione di 12V fino alla tensione di 5V richiesta dal circuito . Non è difficile da montare devi collegare il pin 1 ai 12V , il pin 3 a GND cioè al meno della batteria e il pin 3 al +Vcc del circuito.. spero di esser stato il più possibile esaustivo .

  3. Se parliamo di sistemi rudimentali e con scarsa affidabilità probabilmente questo sistema potrebbe andare bene. Se poi parliamo di sicurezza e affidabilità non credo proprio che questo apparato sia il top. Per effettuare bonifiche ambientali in maniera professionale conviene dotarsi di strumenti adeguati.

  4. Salve a tutti, avrei 2 domande che potrebbero rendere questo piccolo circuito ancora più efficace:
    1 – c’è la possibilità di renderlo sensibile ad un raggio di 2 metri ? E’ solo questione di voltaggio la sensibilità ?

    2 – Dici di fare un test sul condensatore da scegliere per cercare la frequenza del proprio cellulare. Ma sicuramente se dovessi farlo non lo userei per fare un test sul mio cellulare quanto più per cercare fonti sospette sconosciute e quindi vi chiedo: è possibile mettere diversi condensatori di modo da avere il circuito in funzione su diverse frequenze? Oppure magari usare uno switch per cambiare frequenze?

    Grazie ! questo articolo è davvero interessante.

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