A volte capita di ascoltare una canzone, apprezzarla, ma non avere modo di conoscerne il titolo. Magari succede mentre siamo immersi nel traffico e stiamo facendo zapping con la radio, oppure con qualche spot pubblicitario di cui non conosciamo la colonna sonora. Bene, oggi accorrono in nostro aiuto diverse applicazioni per aiutarci ad identificare una melodia. Nello specifico vi parlerò delle due più conosciute e affermate: Shazam e Soundhound (conosciuto in passato come Midomi). Entrambe sono presenti su tutte le piattaforme mobili, iOS, Android, Symbian e  Windows Phone. Trovo che per quanto riguarda l’efficacia siano equivalenti. La propensione per l’una o l’altra dipende poi dai gusti personali. Passiamo alla descrizione particolareggiata.

Shazam

Shazam
Shazam

Si presenta con una interfaccia scarna, ma essenziale. Non si perde in dettagli o menù complicati. Tutto quello che serve è a portata di mano. La home page è rappresentata dalla schermata di “tag”. Premendo il grosso pulsante centrale daremo il via alla registrazione del brano che ci interessa. Servono 10 secondi per il salvataggio dell’audio, dopodichè l’applicazione invierà i dati raccolti ad un server centrale per l’elaborazione. Una volta riconosciuta la canzone saremo condotti direttamente alla pagina ad essa dedicata, con le informazioni di base: Album, Genere, Etichetta e la data di tag.

Scorrendo poi verso il basso avremo accesso ad altre azioni. Immancabili quelle legate ai social network, con le quali possiamo condividere e segnalare la nostra scoperta tramite Facebook, Twitter & Co. Poi altre funzioni interessanti come l’acquisto su Amazon, la visualizzazione del testo, la possibilità di cercare il video correlato su youtube, la biografia e la discografia dell’autore e le date del tour. Mi è capitato una sola volta che non fosse riconosciuta la canzone, quest’applicazione è veramente portentosa.

Tornando poi alla pagina principale possiamo notare, in alto, altre 3 etichette. I Miei tag ci porta alla cronologia delle ricerche che abbiamo fatto. Poi arriviamo alla classifica delle canzoni più ricercate con l’applicazione. In ultimo, il tag amici, ci consente di connetterci a Facebook e scoprire la musica taggata dai nostri contatti in tempo reale.

Download Shazam (Android)

 

SoundHound

Soundhound
Soundhound

Passiamo ora al diretto antagonista di Shazam. Fondamentalmente ricalca tutte le caratteristiche sopra descritte. La home, anche qui, è la pagina di Tag. Il grosso tasto centrale per l’avvio della scansione e qualche secondo di registrazione ci portano alla schermata dedicata alla canzone.

Abbiamo qualche informazione in meno rispetto all’altra App: titolo, autore e album. Subito in basso possiamo notare i pulsanti dedicati alla condivisione e l’acquisto del brano, in successione poi, scorrendo verso il basso, le altre funzioni utili. Testo, ricerca su youtube del video, di nuovo un link per l’acquisto (un po’ ridondante forse) e le date del tour.

La terza sezione differenzia Soundhound dal concorrente. Abbiamo un pulsante per cercare artisti “simili” (che però non ho capito su quali chiavi agisca), la visualizzazione delle copertine degli album dell’artista in questione e una mappa con le coordinate in cui ci trovavamo quando abbiamo taggato la canzone. Cosa che Shazam non permette.

Anche qui, tornando alla pagina iniziale, in basso, troviamo i menù per accedere alle altre sezioni dell’applicazione. La cronologia offre la lista dei brani che abbiamo ricercato. “Popolare” ci conduce alla classifica delle canzoni più taggate, ovviamente basandosi su Soundhound, perciò sara differente da quella di Shazam.

E, in ultimo, un pulsante per aggiornare alla versione a pagamento (cosa che non mi sembra utilissima, sinceramente).

Download SoundHound (Android)

 

Veniamo alle considerazioni finali. Io sono fortemente indeciso su quale consigliare tra le due. Entrambe svolgono egregiamente il lavoro per il quale sono progettate e offrono tag illimitati (Shazam fino alla fine del 2011), quindi per ciò che riguarda il fine ultimo è indifferente la scelta. Posso dire che Shazam è un po’ più fluida, meno “scattosa” nell’utilizzo e, anche se con qualche funzione in meno (come il geotagging), trovo sia organizzata un po’ meglio. Fino alla scorsa release aveva la brutta abitudine di aprirsi in background anche quando non richiesto. Ora pare abbiano corretto il problema. Di contro Soundhoud è graficamente un po’ più curata. Nulla vi impedisce di averle entrabe ed usarle a vostro piacimento comunque! Pesano un po’, circa 5mb l’una una volta installate. Quanto ho scritto vale per le versioni Android delle applicazioni. Alcune caratteristiche potrebbero variare negli altri sistemi operativi.

Di tutte e due esistono sia la versione gratuita che quella a pagamento. In quella gratuita è, ovviamente, presente la pubblicità.

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