Suono la chitarra da parecchi anni. Non sono un professionista, ma un appassionato dilettante allo sbaraglio. Tuttavia me la cavo e mi diverto nei ritagli di tempo libero. Fin dai tempi del Nokia 7650, preistoria ormai, ho cercato applicazioni che fossero di aiuto a questa mia passione. In quell’epoca non era facile trovare programmi nella rete, le mille fonti a disposizione facevano perdere ore nella ricerca che, a volte, si rivelava infruttuosa.

Al giorno d’oggi, fortunatamente, le cose sono cambiate parecchio. All’acquisto del mio primo smartphone Android mi sono concentrato su due tipi di programmi: accordatori e database di accordi. Devo dire che il materiale non manca e, per completezza, segnalo anche che esistono dei veri e propri corsi di chitarra sotto forma di applicazione (uno su tutti quello realizzato dalla Gibson), ma non ho approfondito l’esplorazione di questi ultimi. Invece ho selezionato, per me e per voi, due interessanti software da utilizzare in casi di “emergenza”: Gstrings e Jambox.

 

Gstrings

E’ il miglior accordatore sul market a mio avviso. Ha molte impostazioni, ma io l’ho sempre usato con i settaggi standard avendo solo cura di indicare la chitarra come strumento di riferimento (si può fare tramite la seconda voce del menù delle impostazioni).
L’interfaccia è abbastanza spartana; come in molti accordatori analogici, abbiamo una scala graduata in cui sono indicati gli hertz dell’onda sonora captata e un ago ad indicare l’accordatura. In alto c’è un elenco con la notazione internazionale delle note per definire quale corda vogliamo accordare, volendo si può anche scegliere di farla identificare automaticamente all’applicazione. Si può stabilire una tolleranza, ma, anche qui, io non sono mai uscito dalle impostazioni predefinite.
Tenendo sempre a mente che dovrebbe essere un sistema d’emergenza, devo dire che le volte in cui ho fatto ricorso a Gstrings sono rimasto piuttosto soddisfatto. L’accordatura è buona e anche con un po’ di caos intorno se la cava abbastanza bene. In caso di poblemi si può regolare la sensibilità del microfono per ottimizzare il risultato. Ovviamente è bene tenere il telefono molto vicino alla cassa di risonanza.

Download: Gstrings

 

Gstrings
Gstrings

Jambox

Altra app che non può mancare nel nostro smartphone factotum è un database con gli accordi. A differenza di Gstrings qui l’interfaccia è più curata e gradevole.
In alto notiamo la rappresentazione del manico di una chitarra e nella sezione più bassa la lista degli accordi, con relative varianti. Selezionando l’accordo che ci interessa vedremo riprodotta in alto la posizione delle dita per ottenerlo. Tappando più volte sul manico otterremo anche le altre posizioni salendo sui tasti. Forse manca qualche posizione, ma è cosa da poco. In aggiunta, per i più esperti, si possono visualizzare anche le varie scale.
Per strimpellare qualche canzone in compagnia e recuperare qualche accordo ostico è un’app perfetta!

Download: Jambox

Jambox
Jambox

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