Vodafone Exclusive Tim PrimeVodafone attivando il servio Vodafone Exclusive senza il consenso dei clienti al costo di 1.9 euro al mese, ha avviato la moda delle attivazioni non richieste. Qualche tempo dopo segue anche Tim con il servizio Tim Prime con la scusa dell’aggiornamento delle condizioni contrattuali.

Operatori mobili attivano servizi non richiesti

Si calcola che Vodafone , grazie all’adeguamento delle tariffe avvenuto nel mese di settembre 2015, abbia un guadango che si aggira intorno ai 34 milioni di euro al mese. Molti clienti per disattenzione o per pigrizia accettano le nuove condizioni contrattuali. Altra notizia che ha fatto molto scalpore è il fatto che ora il rinnovo della propria offerta avviene ogni 4 settimane invece che ogni 30 giorni. Tutto sarebbe perfettamente regolare se i clienti fossero adeguatamente e consapevolmente informati.

Anche Tim , visto il successo di queste pratiche, segue con questo messaggio:

Cambiano le condizioni economiche del tuo piano base: a partire dal 10 aprile, con 49 centesimi in più a settimana avrai chiamate e Sms illimitati verso un numero Tim. Inoltre potrai richiedere gratis i vantaggi esclusivi: ogni settimana biglietti cinema 2×1, assistenza diretta di un operatore e possibilità di vincere smartphone con Ricarica+. Puoi recedere senza penali o passare ad altro operatore entro il 9 aprile

Il servizio potrebbe costare quasi 2 euro in più al mese per quello che sembrerebbe essere un servizio opzionale a pagamento. Per chi non fosse interessato il servizio è disattivabile chiamando 409162, seguendo le istruzioni della voce guida oppure andando su www.tim.it/Prime.

 

vodafone-exclusive-tim-prime-servizi-pagamento-non-richiesti-perdita-soldiSi calcola che gli operatori gudagneranno un 7% in più con questi semplici giochetti. A fronte di un’eventuale sanzione dell’Antitrust sarebbe tutto inutile in quanto la sazione si aggirerebbe attorno ai 2 milioni di euro e  il massimo applicabile ammonta a 2,5 milioni.

Il consumatore , per difendersi, deve necessariamente informarsi prima di accettare passivamente cambiamenti contrattuali.

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