Tendo a recensire poco i player musicali perchè preferisco non utilizzare il mio smartphone per ascoltare musica e ripiegare su altri dispositivi. Lo faccio solamente per questioni di autonomia, non per critiche di qualità, ma è doveroso spendere qualche parola su Winamp, il software che ha fatto scuola e storia, nel panorama dei player (software) mp3. Secondo, per diffusione, solamente a Windows Madia Player -per ovvi motivi- è stato uno dei primi programmi di terze parti ad offrire, su PC, gli stumenti per l’ascolto di brani codificati e la masterizzazione su CD.

La sua forza, da sempre, è la gratuità. Il programma base, comunque dotato di moltissime funzioni senza limiti di sorta, è scaricabile dal sito ufficiale con pochissimi click. Da qualche tempo, questo formidabile prodotto è stato sviluppato e diffuso anche nel market Android. Essendo stato un sostenitore di Winamp, ho deciso di provarlo anche sul telefono.

 

Funzioni applicazione su Android

L’interfaccia ricalca fedelmente quella storica dell’alter ego da Desktop. Pulsanti e colori sono eleganti e si fondono bene con lo stile di Android. Ovviamente, per questioni logistiche, l’app è ben più scarna della versione originale, ma non mancano funzioni interessanti e complete.
Prima fra tutte: la sincronizzazione con il PC. Tramite WiFi ci si può connettere al client installato sul proprio computer e sincronizzare la libreria di riproduzione. Si possono importare singole canzoni, interi album e playlist precompilate in precedenza, anche da iTunes.
Altra caratteristica che lo differenzia un po’ dalla concorrenza è lo “shoutcast”, cioè lo streaming tramite internet di una nutrita serie di stazioni radio classificate per: genere, più ascoltate in assoluto e di recente. Il resto poi si sviluppa come tanti altri lettori presenti sul mercato. Code di riproduzione, copertine, avanzamento veloce e salto rapido tra brani, tutto ciò che serve a gestire la propria collezione musicale, e l’ascolto, è presente.
Una delle funzioni che mi ha fatto subito piacere trovare è stato l’equalizzatore, salvo poi scoprire che è presente solo per chi passa alla versione premium del programma, disponibile a 4,99$. Ecco, questo invece ha raffreddato un po’ il mio entusiasmo.

Comunque trovo sia stato fatto un bel lavoro di integrazione con il sistema operativo, offrendo anche strumenti pratici di gestione come i widget, presenti sia per le schermate principali che nella lockscreen. Per completezza vi dico che la versione “pro” offre, oltre all’equalizzatore citato in precedenza, anche la possibilità di modificare la homescreen tramite lo spostamento dei pulsanti, il crossfade tra le canzoni, lo streaming di qualunque URL inserito manualmente e la navigazione tra le cartelle. Diciamo che non tutto è necessario e che la versione di base ha già una buona dotazione. Si può sempre testare e decidere se vale la pena acquistare la licenza completa per ottenerne i bonus.

Vi lascio il link per il download e uno screenshot: Winamp

Screenshots
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